Subalterno1
via Conte Rosso, 22 Milano

9 – 14 April 2013
from 10.00 am to 8.00 pm
free entrance

Autoproduzionit_logo_300

Curated by
Stefano Maffei

Projects by
Massimiliano Adami
Fabio Bortolani
Carlo Contin
Antonio Cos
Lorenzo Damiani
Andrea Gianni
Resign
Tecnificio
Paolo Ulian

In collaboration with
Autoproduzioni Italiane
Tecnificio
Zona Ventura Lambrate

Supported by
Sololuce

Subalterno1 presenta presenta Autoproduzioni Italiane, il nuovo marchio con cui intende distribuire, promuovere e supportare il design autoprodotto italiano. Per l’occasione sarà anche inaugurato il nuovo shop online attraverso cui sarà possibile consultare il catalogo completo e ordinare i pezzi delle collezioni. Autoproduzioni Italiane esibirà all’interno dell’allestimento due collezioni: la collezione N.1 che comprende autoproduzioni in pezzo unico e serie limitate e la collezione N.2, rivolta a pubblico più ampio, che si compone di una selezione di oggetti autoprodotti che vanno dal complemento all’oggetto di arredo. La selezione delle proposte racconta in qualche modo l’approccio e la filosofia progettuale dei singoli designer e il loro differente modo di pensare l’autoproduzione. Cambiare la visione classica del design esclusivamente seriale, attraverso un modo di progettare-realizzare le idee e un atteggiamento professionale differente, richiede un passaggio culturale e sperimentale forte. Subalterno1 vuole ampliare la riflessione teorica e sperimentale attraverso un confronto con il mercato, immaginando con questa sua nuova iniziativa di contribuire a costruirne uno nuovo, in crescita, che abbia sensibilità e atteggiamento differente. Davvero… – per parafrasare una famosa canzone – l’industria siamo noi (designer). Siamo noi i protagonisti della costruzione di questa coda lunga produttiva e distributiva in cui ogni singolo progettista può essere una (micro)impresa. Un network di sperimentatori pensanti, organizzati, connessi, che comunicano tra loro e al mondo la loro visione. Con una idea che da eversiva sta divenendo pervasiva: ristabilire i valori del pensiero, del lavoro e della consapevolezza del consumo in un mondo di merci globali. Ora più che mai…Si può fare!!!!