Maker Faire Rome
Auditorium Parco della Musica
viale P. De Coubertin, 30 · Roma

3 – 5 October 2014
from 9.00 am to 7.00 pm

Curated by
Stefano Maffei

Experiments by
Massimiliano Adami
+ Francesco Tarantino
Francesco Bombardi
+ Marcello Ligabue
Francesca Lanzavecchia
+ Hunn Wai
Claudio Larcher
Simone Simonelli
+ Stefano Citi
Brian Sironi
+ Giulia Tacchini
Alessandro Stabile
Tecnificio

Art direction
Tecnificio

Photo project
Federico Villa

In collaboration with
Slow/D
The Fablab
Zona Ventura Lambrate

Supported by
Maker Faire Rome
Sharebot
Valcucine

In occasione della Maker Faire Rome 2014, Subalterno1 presenta la III Edizione di Mondopasta: una sperimentazione collettiva design-oriented sulla pasta, che da tradizionale icona del Made in Italy diventa materia per autoproduzione. Sette team di progettisti italiani sono stati chiamati a mettere letteralmente le ‘mani in pasta’, per trasformare strumenti e macchinari della tradizione pastaia attraverso i processi tipici del making e dell’autoproduzione. I risultati sono presentati in una cornice speciale: tavole e sedie di modernariato nobilitano la componente tecnologica, avvicinando la sperimentazione, nella sua interezza, alle tavole imbandite delle case italiane di un futuro davvero prossimo.

A completamento di questa speciale sala da pranzo, sono esposte due teche per insetti, progettate da Simone Simonelli e Stefano Citi per Valcucine (2011). Al loro interno sarà raccolta una piccola comunità di grilli, allo scopo di affiancare idealmente il progetto di Brian Sironi e Giulia Tacchini: uno speciale formato di pasta a base di farina di grillo.

Un racconto italiano contemporaneo
Testo di Stefano Maffei

Italia vuole dire pasta.
Pasta vuol dire tradizione.
Tradizione vuole dire stereotipo.
Stereotipo vuole dire vecchio.

Mondopasta vuole dire basta alla tradizione vista come conservazione.
Un calcio alla parola crisi attraverso una visione contemporanea su questo caposaldo dell’identità italiana che integra allo stesso tempo
memoria e ricerca.
Basta quindi ai dufili, agli spaghettibolognese, alla cofanadimaccheroni!!
Vogliamo cambiare tutto ciò costruendo nuovi concept che usino ironia, sapienza e gusto per trasformare la pasta in una nuova esperienza di processo, di prodotto e di senso.

Tutto è fortemente sperimentale e allo stesso tempo ironico e i risultati finali – che siano l’artefatto-pasta stesso o i tool/macchine per la sua preparazione o lavorazione – lo testimoniano. Una ricetta che suggerisce nuove direzioni di ricerca:
– prendete 7 designer italiani promettenti e tutto pepe;
– uniteli insieme a polvere di fabbricazione digitale e anlogica in un contenitore dedicato all’autoproduzione;
– amalgamate per bene fino a ottenere un composto dalla giusta consistenza culturale e sperimentale;
– ottenuta la nuova MONDOPASTA, conditela con innovazione, e aggiungete ironia a piacere.

Buon appetito!

Pasta-Hacking
tre workshop interattivi

In occasione di questa nuova edizione, Mondopasta presenta un’integrazione all’impianto originario della mostra: il laboratorio di Pasta-Hacking. Durante la manifestazione saranno attivi tre workshop, ripetuti in diverse sessioni, a cui i visitatori dell’esposizione potranno partecipare attivamente.

#zag – Il workshop permette ad adulti e bambini di personalizzare un grande foglio di pasta utilizzando un ingrandimento della rotella per il taglio della pasta progettata da Alessandro Stabile. La rotella, rigorosamente stampata in 3D, connessa ad un classico manico di legno, consentirà al pubblico di decorare la pasta.

#nigredo – Il secondo workshop prevede la possibilità di decorare pasta e ravioli con la tecnica del tatuaggio. Grazie all’impiego di speciali kit DIY per tatuare la pasta, progettati e stampati in 3D dal team di Tecnificio, chiunque potrà divertirsi a lasciare un segno indelebile con dell’inchiostro al nero di seppia sulla ‘pelle’ di ravioli e lasagne.

#nonnabot – Il progetto Nonnabot di Francesco Bombardi e Marcello Ligabue (con il supporto tecnico di Sharebot) sarà il protagonista di questo laboratorio dimostrativo: una macchina per il taglio della pasta ottenuta tramite hackeraggio di una stampante 3D Sharebot NG produrrà pezzi di pasta tagliati su misura con forme speciali dedicate alla manifestazione.