Miart 2016
Fiera Internazionale
d’arte Moderna e Contemporanea

8 – 10 April 2016
Fieramilanocity, Gate 5
section Object, booth E03

Contemporary design
Massimiliano Adami
Antonio Cos
Paolo Ulian

Hystorical design
Stilnovo Milano

Photographies by
Federico Villa

Exhibition design
Andrea Gianni
Marcello Pirovano

R&D
Marcello Pirovano

Subalterno1 presenta – in occasione del Miart 2016 – un progetto sulla rivisitazione del salotto milanese degli anni ’50, attraverso lo sguardo dei nuovi maestri del design contemporaneo italiano: Massimiliano Adami, Antonio Cos e Paolo Ulian. Completano la scena un’attenta selezione di lampade Stilnovo Milano insieme agli scatti fotografici di Federico Villa.

Un salotto buono
Testo di Stefano Maffei

La galleria Subalterno1 propone un’operazione di riscoperta in chiave contemporanea di un momento storico della storia del design industriale italiano, attraverso una operazione di rilettura di una serie di progettisti italiani contemporanei che si sono ispirati al lavoro dei designer/impresa del design italiano degli anni ‘50. Il loro saper fare e le loro storie produttive assieme agli artigiani ci sembrano ora, non inaspettatamente, vicine. Lo stesso sguardo ironico e sperimentale che realizza un nuovo salotto buono, quello di Subalterno1.
Tutti gli elementi del salotto borghese classico vengono riproposti e trasformati: gli incalmi di Cos realizzati saldando differenti parti di contenitori di vetro industriale che citano i tradizionali incalmi di Venini. I vasi di marmo di Ulian che devono essere letteralmente presi a martellate per scovarne il lato nascosto invece che gelosamente conservati. Alle pareti lo specchio Points de vue di Cos rimanda ad uno specchio di Fornasetti trasformato dal caos. Così come anche la visione ribaltata delle inclusioni della collezione dei Fossili moderni di Adami che riscoprono i mobili che ”includevano” come ornamento pezzi realizzati da artisti: una riscoperta del decoro che arriva ad esiti diversi e innovativi.
Affinità elettive e contrasti con il design degli anni 50 che producono un’immagine ridisegnata di ricerca del nuovo design italiano contemporaneo.
Una linea di sperimentazione sofisticata e sottile che è quasi arte.
Applicata.